Roberto Floreani

Astrattista di riferimento della sua generazione, ha rappresentato l’Italia alla Biennale di Venezia nel 2009, realizzando, dalla fine degli anni Novanta ad oggi, una ventina di progetti espositivi nei più importanti musei italiani e in alcune prestigiose sedi internazionali.

Appassionato di Futurismo, realizza serate teatrali e azioni da quasi vent’anni e pubblica saggi specifici quali “Futurismo Antineutrale” (Silvana, 2009) e “I Futuristi” e la “Grande Guerra” (Campanotto, 2014), finalista al Premio Acqui Storia 2015. E’ ideatore e responsabile della collana “Baléni” per Campanotto Editore, dedicata al Futurismo. Per la De Piante Editore ha ideato il progetto grafico complessivo della casa editrice e realizzato la prima copertina d’artista con l’opera “La città ideale” (2016) riprodotta in sopraccoperta su carta cotone della Cartiera Amatruda.