L’elzeviro

pp. 26

Uscita: Ottobre 2022

 

Prefazione a cura di Pierluigi Panza

Sovraccoperta d’artista: Emilio Isgrò

Stampato in 300 copie numerate

libro

Il libro perfetto per

chi è affezionato al giornalismo di una volta.

costo

30,00€

Disponibile

copertina

In copertina

«L’ora dell’elzeviro» - Emilio Isgrò, 2022

autore

Autore

Giovanni Comisso (1895-1969) è stato uno dei grandi scrittori del nostro ‘900. Spirito anarchico e ribelle (fu a Fiume nel 1919 con Gabriele d’Annunzio), affascinato dalle esperienze più diverse (fu mercante d’arte, libraio, avvocato) e soprattutto dalla libera vita di mare, espresse le sue qualità poetiche nei racconti, nei libri di ricordi e nelle corrispondenze giornalistiche, oltre che nei romanzi. Tra i suoi titoli più famosi: Il porto dell’amore (1925), Gente di mare (1928), i racconti Un gatto attraversa la strada (1955), Attraverso il tempo (1968). Tra i saggi, Capricci italiani (1952) e Mio sodalizio con De Pisis (1954).

descrizione

Descrizione

Il testo è un breve scritto giornalistico di Giovanni Comisso uscito, con il titolo L’elzeviro, sulla Gazzetta del Popolo il 22 agosto 1933. L’articolo – che poi fu scelto da Enrico Falqui per fare parte della raccolta Nostra ‘Terza Pagina’ (Canesi, 1969), e da allora mai più ristampato – è un divertissement d’autore sul pezzo d’apertura di Terza pagina, croce e delizia degli intellettuali italiani del ‘900, proprio quando, negli anni Trenta, firmare un elzeviro per il Corriere della Sera rappresentava per uno scrittore una medaglia dell’avvenuta consacrazione.

Condividi su

Leggi l’estratto del libro

Ascolta l’estratto del libro

Ascolta l’emozionante estratto del libro accompagnato da una melodia appositamente composta in armonia con parole del testo in collaborazione con Parole Sonore.

Un divertissement d’autore, una medaglia dell’avvenuta consacrazione.