Aurelio Picca

Scrittore e poeta, Aurelio Picca esordisce nel 1990 con la raccolta di poesia “Per punizione” (Rotundo); nel 1992 è invece pubblicata la raccolta di racconti “La schiuma” (Gremese).

In seguito, ha pubblicato “L’esame di maturità” (Giunti, 1995), ristampato da Rizzoli nel 2001; “I racconti dell’eternità” (1995); “I mulatti” (Giunti, 1996); il romanzo “Tuttestelle” (Rizzoli, 1998), Premio Alberto Moravia, Superpremio Grinzane Cavour e finalista al Premio Viareggio; “Bellissima” (Rizzoli, 1999); “Sacrocuore” (Rizzoli, 2003); “Via Volta della morte” (Rizzoli, 2006); il poemetto civile “L’Italia è morta, io sono l’Italia”, edito per la prima volta nel 2007 e riproposto da Bompiani nel 2011; “Se la fortuna è nostra” (Rizzoli, 2011), Premi Hemingway e Flaviano; “Addio” (Bompiani, 2012); “Un giorno di gioia” (Bompiani, 2014); “Capelli di stoppia. Mia sorella Maria Goretti” (San Paolo, 2016); “Arsenale di Roma Distrutta” (Einaudi Stile Libero, 2018).

Aurelio Picca è anche giornalista pubblicista: ha collaborato e collabora, tra gli altri, con la Repubblica, il Giornale, Max, Nuovi Argomenti, Corriere della Sera, Il Messaggero, Io donna.

Inoltre è video maker: “Elogio delle Torri” e “Palio del bianco”; “Roma tanta poca”; “Asilo infantile”, intervista a Edward Bunker.